Preparare il cibo per gli altri commensali, siano essi amici o parenti, è un gesto atavico che significa qualcosa di ben preciso

Sta a indicare in maniera chiara e inequivocabile che una persona si prende cura delle altre, poiché si preoccupa di soddisfare un bisogno primario come quello dell’alimentazione. La cura che mettiamo nella realizzazione e nella presentazione dei piatti è un indicatore del nostro affetto, così come anche della voglia di stupire e di mettersi alla prova nella creazione di manicaretti più o meno complessi. E’ molto importante curare i dettagli e le piccole cose, intendendo per esempio il rispetto dei giusti tempi di cottura a seconda della tipologia di pietanza. In questo approfondimento vedremo come cuocere la pasta all’uovo alla perfezione, lasciando tutti a bocca aperta.

La pentola, i dosaggi del sale e le quantità di pasta

Per prima cosa sarà importante scegliere la pentola giusta: dovrà essere molto capiente e avere una forma cilindrica. Ricordate sempre di mettere al suo interno un litro di acqua per ogni 100 grammi di pasta che avete intenzione di cuocere. Importante anche evitare di salare l’acqua fino a che non avrà raggiunto il punto di ebollizione (aspettate un paio di minuti prima di buttare la pasta). 

Sempre per quanto riguarda i dosaggi, quello del sale dovrà essere proporzionato alla quantità d’acqua che avete messo nella pentola (si tratta indicativamente di 10 grammi di sale grosso per ogni litro d’acqua). E nel caso in cui abbiate intenzione di utilizzare un sugo molto ricco e saporito, sarà necessario ridurre questa stessa dose per evitare squilibri. Resta inteso, ovviamente, che sarà sempre buona norma chiedere ai commensali se gradiscano il sale e relativa quantità nella pasta. La pasta all’uovo nello specifico può arrivare a impiegare anche sette minuti per una cottura perfetta. Decisiva per un risultato impeccabile sarà anche la scelta della quantità di pasta da presentare nel piatto di ciascuna persona. Non deve risultare scarsa né eccessiva, inoltre si dovrà anche tenere conto della quantità di sugo che verrà utilizzato per condirla. 

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Diversamente da quanto avviene con la pasta tradizionale, la pasta all’uovo cresce di più ed è più nutriente. Ecco spiegato il motivo per cui è sempre bene contenere il dosaggio e ridurlo rispetto a quelle che sono le dosi usuali per persona. Come regolarsi? Basteranno 70-80 grammi di pasta all’uovo nel caso in cui abbiate intenzione di preparare una pietanza asciutta, mentre invece nel caso di preparazioni in brodo l’ideale sarà buttare sui 40 grammi di pasta all’uovo. La pasta all’uovo, oggi diffusa lungo tutto lo Stivale, è una preparazione originaria e tipica della nostra gastronomia. Le sue radici si trovano in Emila Romagna e soprattutto a Bologna: si prepara con un impasto semplice a base di uova intere di gallina e farina di grano. Si devono calcolare per ogni chilo di farina circa 6 uova fresche.

Quando buttate la pasta, fatelo in un colpo solo e non per gradi. Dovrete anche monitorare attentamente i tempi di cottura, che variano a seconda del tipo di grano e relativa qualità. Per la pasta all’uovo sarà importante evitare di superare i 4 minuti dal momento stesso in cui la pasta sarà venuta a galla, ad ogni modo sarà corretto affermare come molto cambi a seconda dello specifico spessore che ha la pasta.