Project Description

Le nostre ricette

Appetitose ricette per assaporare appieno il gusto della Pasta di Montagna. Provale e facci sapere quale preferisci. Buon appetito!

Fettuccine con crema di fave, mandorle e pecorino

INGREDIENTI 4 PERSONE
  • 350 gr di Fettuccine Pasta di Montagna 
  • 1kg di Fave fresche
  • 40 gr di Pecorino sardo stagionato e grattugiato
  • 50 gr di Mandorle pelate
  • 1 Limone (scorza)
  • Timo e/o Prezzemolo tritati q.b.
  • Olio evo q.b.
  • Sale fino q.b.
NOTE

Se si è allergici alle fave, è possibile sostituirle sia con i piselli sia con le zucchine. Altra variante interessante è quella di aggiungere qualche ciuffo di cicoria selvatica,

Condividi questa ricetta!

Le fave sono uno degli ingredienti tipici della stagione primaverile, il cui sapore è gradevole soprattutto nella versione cremosa. Tuttavia, è sempre bene tenere presente nel caso di ospiti l’eventuale presenza di un fenomeno come il favismo, diffuso soprattutto nel Meridione e in Sardegna, zone in cui questo tipo di malattia, una sorta di allergia o intolleranza alle fave, si è sviluppata come reazione alla malaria.

È possibile sostituire le fave sia con i piselli sia con le zucchine. Altra variante interessante è quella di aggiungere qualche ciuffo di cicoria selvatica, il cui aroma amarognolo si sposa perfettamente con la dolcezza degli altri ingredienti. Inoltre, è possibile inserire al posto delle mandorle il pistacchio, le noci o gli anacardi, nonché integrare il timo e il prezzemolo con la menta, fresca e vivace. La scelta del pecorino di origine sarda è dettata dalla ricerca di un formaggio dal gusto intenso e allo stesso tempo equilibrato. 

Preparazione delle fettuccine con crema di fave, mandorle e pecorino

Le fettuccine con crema di fave, mandorle e pecorino sono un piatto piuttosto semplice da preparare. La prima operazione da fare è quella di sgranare le fave per poi cuocerle in acqua bollente salata per circa 5 minuti, non di più. In questo modo è possibile conservarne la freschezza e la delicatezza al palato. È preferibile sbucciare le fave, una volta sbollentate, così da assicurarne una consistenza più gradevole e armoniosa. 

Se si sceglie di utilizzare i piselli al posto delle fave questi vanno cotti per circa 25 minuti. Nel caso invece preferiate le zucchine vi consigliamo di cuocerle direttamente in padella; potete tagliarle a tocchetti sottili e lasciarle intere, unendole poi alle mandorle frullate col pecorino.

A questo punto non vi resta che accendere l’acqua della pasta, perché il tempo da dedicare alla preparazione del condimento è quasi finito. 

Frullate, nel frattempo, le fave sgusciate insieme al pecorino, le mandorle e 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva. Potete realizzare anche più crema di fave, conservandola in frigorifero per non più di 2-3 giorni oppure nel congelatore, in modo da averla sempre pronta. Fate attenzione al sale, già presente nel pecorino. 

La crema di fave è importante che risulti saporita, leggermente salata e soprattutto morbida in bocca. Se la consistenza è troppo compatta, potete renderla più leggera aiutandovi con l’acqua della pasta. Non vi resta che assaggiare più volte finché non avrete trovato il punto di sapidità e di densità ottimali.

A questo punto l’acqua della pasta dovrebbe essere arrivata a bollore. Aggiungete il sale e fate cuocere le Fettuccine Pasta di Montagna, prestando attenzione a scolarle ben al dente. Unite le fettuccine alla crema di fave, aggiungete la scorza del limone, il timo, il prezzemolo tritati e, volendo, la menta fresca. Per guarnire potete utilizzare delle mandorle pelate e tostate.